Per visitare il Parco,
la miglior via è...
vaiasinara
Parco Nazionale dell'Asinara
Area Marina Protetta "Isola dell'Asinara"
immagine parcoasinara
  • CEAS.INARA - CENTRO ED. AMBIENTALE E SOSTENIBILITA'

Scegli la tua visita

Se non si è mai stati all'Asinara, è preferibile lasciarsi guidare nella visita. Le visite collettive con trenino gommato o bus sono indicate per avere un'idea sommaria delle varie espressioni del Parco, dall'ambiente alla storia, dalla natura al mare. I costi sono contenuti ed in genere le escursioni sono abbinate alla traversata marittima dalla Sardegna all'Asinara. Queste visite sono consigliate per gruppi organizzati e per scolaresche. 

Per una visita più approfondita è consigliato il fuoristrada: si viaggia in pochi e si ha la possibilità di "personalizzare" la visita in funzione delle propri interessi culturali.

Per chi già conosce l'isola, è consigliato viverla il libertà, con bici o a piedi nei sentieri tematici tracciati dal Parco. I depliants dei sentieri sono disponibili presso i centri visita o sul sito. Oppure si può stare tranquillamente nei borghi, nei siti di sosta o semplicemente al mare.  E' attivo il Centro ippico di Campo Perdu, che consente facili passeggiate a cavallo.

Altra possibilità  è quella di pernottare qualche giorno presso l'Ostello di Cala d'Oliva. 70 posti un pò spartani ma in un atmosfera particolare.

Il mare apre una prospettiva diversa dell'isola: dalle escursioni con i pescatori, alle veleggiate con barca a vela o, per i più preparati, le immersioni con operatori diving. In estate alcuni operatori organizzano tours particolari, talvolta comprendenti in periplo dell'isola.

Dal 2006 è possibile accedere all'Area Marina Protetta con barche a vela private. 24 boe d'ormeggio sono disponibili per chi ne faccia richiesta al gestore.

La stagione consigliata è ovviamente la primavera, quando la natura e l'isola offrono il meglio di sè. In autunno ed in inverno, passeggiate ed escursioni nelle zone più impervie fanno conoscere luoghi isolati e incontaminati difficili da raggiungere in altre stagioni, a causa delle temperature elevate. In luglio e agosto si consiglia di non percorrere sentieri che non siano a contatto con il mare; anzi, per quella stagione, il consiglio è proprio quello di affrontare l'isola solo con intenti turistico-balneari.