Nel giugno 2000, l’intero compendio dell’Asinara comprendente terreni ed immobili viene trasferito dal Demanio dello Stato alla Regione Sardegna, così come previsto dallo Statuto Sardo per le dismissioni demaniali. Restano comunque allo Stato, in capo a vari Ministeri, alcune limitate porzioni di territorio per usi governativi: oltre al faro di Punta Scorno ed alcune zone sommatali di Punta Maestre Serre, affidate ai Ministeri di Difesa e delle Comunicazioni, sono affidate al Ministero dell’Ambiente a al Ministero dei Beni Culturali le strutture più importanti dell’area di Cala Reale. Altre strutture vengono affidate al Ministero delle Finanze, della Giustizia, della Difesa e dell’Interno.