MINISTERO DELL'AMBIENTE
E DELLA SICUREZZA ENERGETICA

Parco Asinara

Come arrivare

L’Isola dell’Asinara, dopo 112 anni di chiusura al pubblico dovuta principalmente alla presenza del carcere, viene visitata annualmente da oltre 100 mila persone.

Il Parco, nel rispetto delle norme di salvaguardia e tutela ambientale e in attesa degli strumenti di gestione, ha tracciato un quadro programmatico all’interno del quale gli operatori hanno la possibilità di attivare iniziative economiche in grado di fornire servizi di qualità per i visitatori dell’area protetta.

Di seguito vengono fornite alcune indicazioni per facilitare la modalità di visita e conoscere al meglio le opportunità di visita al Parco e all’AMP.

Con chi visitare il Parco e l'Area Marina Protetta

Il Parco consiglia di essere accompagnati dagli operatori autorizzati, che garantiscono tutto il supporto necessario per godere delle bellezze naturali presenti.

È possibile scegliere fra le tante modalità di visita, a terra e a mare, a piedi o in bicicletta lungo i sentieri tematici tracciati dal Parco, oppure noleggiando bici e auto elettriche. Il mare apre una prospettiva diversa dell’isola: dalle escursioni con i pescatori, alle veleggiate con barca a vela o, per i più preparati, le immersioni con gli operatori del diving. È anche possibile accedere all’Area Marina Protetta con barche a vela private sostando nei campi boe, all’ormeggio, gestite e presenti in vari punti della costa, da Fornelli a sud sino a Cala d’Oliva a est.

Un’altra possibilità offerta ai visitatori è il pernottamento in una delle strutture presenti a Cala d’Oliva.

Le stagioni più belle dal punto di vista paesaggistico sono la primavera e l’inizio estate, quando la natura offre al visitatore le più belle fioriture e quando zone umide temporanee e ruscelli sono ancora attivi, prima del disseccamento estivo dovuto al clima mediterraneo.
In autunno, in inverno e in primavera, le passeggiate e le escursioni lungo i sentieri dell’isola consentono di scoprire luoghi isolati e incontaminati più difficili da raggiungere nella stagione estiva, a causa delle temperature elevate.

Nei mesi di luglio e agosto è preferibile non prendere in considerazione le escursioni a piedi e privilegiare tutte le altre modalità. È consigliato infatti percorrere a piedi solamente brevi tratti, preferibilmente a contatto con il mare, vista l’assenza di una continua copertura arborea e le alte temperature. Considerato il caldo del periodo estivo è importante assicurarsi di avere sempre con sé adeguate riserve d’acqua e le necessarie protezioni per il sole.

Sono presenti sull’isola il chiosco in località Fornelli, il servizio bar presso Cala Reale, il ristorante/bar L’Asino Bianco, la Locanda del Parco e l’Ostello-Ristorante in località Cala d’Oliva, che forniscono servizi di ristoro e pernottamento.

L’Isola dell’Asinara è inoltre raggiungibile con un servizio di collegamento marittimo pubblico garantito dalla Compagnia di Navigazione Delcomar che opera nel molo “Dogana-Segni”, sulla tratta Porto Torres-Cala Reale. Gli orari dei traghetti variano durante le stagioni.
Per informazioni su tratte e orari rivolgersi direttamente alla biglietteria presso la Stazione Marittima di Porto Torres o visitare il sito www.delcomar.it

I visitatori che giungono a Cala Reale con il traghetto in continuità territoriale con il Comune di Porto Torres, riceveranno le informazioni dalle guide presenti nei centri visita in merito alle attività e visite possibili nel Parco Nazionale dell’Asinara.

Informazioni turistiche per visitare il Parco

UFFICIO TURISTICO COMUNE DI PORTO TORRES

Stazione Marittima – via A. Bassu
Tel.: (+39) 079 5048008
e-mail:  info.turistiche@comune.porto-torres.ss.it

UFFICIO TURISTICO COMUNE DI STINTINO

via Sassari 121C
Tel.: (+39) 079 520081
E-mail:  ufficioturistico@comune.stintino.ss.it

UFFICIO TURISTICO COMUNE DI CASTELSARDO

Piazza Maestro di Castelsardo
Tel.: (+39) 079 6762792
E-mail:  ufficioturismo@comune.castelsardo.ss.it

Regole del Parco

Le regole del Parco Nazionale e dell’Area Marina Protetta dell’Asinara sono contenute nei due decreti istitutivi pubblicati nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana il 20.12.2002.

I documenti integrali possono essere scaricati dalle sezione Leggi e regolamenti di questo sito.

In sintesi per il Parco Nazionale sono istituite zone con un diverso livello di protezione:

  • Zona A: riserva integrale di eccezionale interesse naturalistico e ambientale, ove non è consentito l’accesso, se non per operazioni strettamente legate alla gestione del Parco. Localizzata a Cala Sant’Andrea, a Cala di Scombro e a nord in prossimità del faro di Punta dello Scorno;
  • Zona B: di rilevante interesse, che rappresenta il cuore naturale del Parco dell’Asinara e dove è consentito tutto ciò che non reca disturbo alla natura, all’ambiente ed al paesaggio.
  • Zona C: di rilevante valore paesaggistico, che comprende le aree più antropizzate di Campu Perdu, Trabuccato, Fornelli e Case Bianche, dove sono consentite tutte le attività normalmente consentite in un centro urbano, fermo restando che la particolarità della situazione impone dei vincoli strettissimi nell’esecuzione di dette attività.
  • Zone D: aree urbane di Cala Reale e Cala d’Oliva, di promozione economica e sociale nelle quali sono consentite attività compatibili con le finalità istitutive del Parco. 

L’Area Marina Protetta presenta la seguente zonizzazione:

  • Zona A:  di riserva integrale, dove sono consentite solo azioni di soccorso e ricerca.
  • Zona B: di riserva generale sono consentite le attività classicamente esercitate nelle aree marine (diving, balneazione, navigazione a vela o remi, pesca professionale autorizzata, snorkeling, pescaturismo, ecc.)
  • Zona C: di riserva parziale che si può considerare una fascia tampone con i settori esterni dell’AMP.

Non è consentito introdurre cani, gatti e altri animali da compagnia nel Parco Nazionale dell’Asinara.

Non è consentito l’utilizzo di droni. Sull’Area Protetta vige un generale divieto di sorvolo con veicoli non autorizzati posto dalla Legge quadro 394/91, nonché limitazioni specifiche stabilite dall’art. 21 “Esercizio del volo” del Regolamento del Parco Nazionale dell’Asinara.

Per l’uso del drone all’interno dell’Area Protetta deve essere richiesta l’autorizzazione all’Ente Parco, che non viene rilasciata per scopi ludici ma unicamente per scopi scientifici o di pubblica utilità. 

È vietato disturbare e dare da mangiare agli animali selvatici presenti nell’Area Protetta così come è proibito qualsiasi comportamento danneggi edifici e habitat, compreso il prelievo anche parziale e il danneggiamento di reperti archeologici e minerali, di specie vegetali e conchiglie.

È opportuno adottare un atteggiamento rispettoso nei siti storici e della memoria.

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