Per visitare il Parco,
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Parco Nazionale dell'Asinara
Area Marina Protetta "Isola dell'Asinara"
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  • CEAS.INARA - CENTRO ED. AMBIENTALE E SOSTENIBILITA'

Ultime notizie

  • Bando di mobilita’ volontaria esterna neutra ex art. 30 D.LGS 165/2001 riservata ai dipendenti delle PA di cui all’art. 1 comma 2 del DLGS 165/2001

    Bando di mobilita’ volontaria esterna neutra ex art. 30  D.LGS 165/2001 riservata ai dipendenti delle PA di cui all’art. 1 comma 2 del DLGS 165/2001 per la copertura di:

    n. 1 posto a tempo pieno e a tempo indeterminato di assistente  amministrativo categoria giuridica “b”. codice 001

    n. 1 posto a tempo pieno e a tempo indeterminato di assistente  tecnico categoria giuridica “b”. codice 002

     

  • Gara Ex onmi. Nuova sede dell'Ente Parco Nazionale dell'Asinara

    Inserita nella homepage del sito istituzionale la sezione dedicata alle risposte ai quesiti posti sulla gara per l’assegnazione dei lavori di completamento del fabbricato denominato “ex ONMI”.

     

     

     

     

     

     

     

  • Come visitare il Parco

    Con chi visitare il Parco e l'Area Marina Protetta

    I servizi per la visita, offerti dagli operatori autorizzati, sono regolati dalle tariffe elaborate dagli operatori stessi. 

    clicca qui e visita la pagina dedicata!

     

     

  • SPLIT PAYMENT : Avviso ai fornitori dell'Ente Parco Nazionale dell'Asinara

    A partire dal 1 Luglio 2017 dell'Ente Parco Nazionale dell'Asinara sarà soggetto al regime dello  split payment.

     

     

     

     

     

     

     

     

  • Il Marchio di qualità ambientale del Parco Nazionale dell’Asinara

    Il Consiglio Direttivo del Parco con la Deliberazione 11/2017 ha approvato il regolamento per la concessione del Marchio di Qualita dei servizi. Sono ora consultabili sull'apposita sezione, tutti i documenti inerenti alla procedura. 

     

    Il Marchio di qualità ambientale del Parco Nazionale dell’Asinara è inserito all’interno della rete dei Parchi e delle aree protette della Sardegna. Il percorso nasce qualche anno fa nell’ambito dei progetti comunitari Retraparc (2008-2012) e Resmar (2011-2012). A conclusione delle attività di sperimentazione sono stati condivisi dei protocolli d’intesa tra le principali aree protette della Sardegna (un primo accordo tra i Parchi dell’Asinara, La Maddalena, Porto Conte, Molentargius il 10.04.2012; un secondo tra i Parchi dell’Asinara, La Maddalena, Porto Conte, Geominerairo, Amp Tavolara il 19.04.2016).

     

     
  • Avviso pubblico per l'affido di Equus caballus in esubero nel territorio del Parco Nazionale dell'Asinara

    L'Ente Parco Nazionale dell'Asinara, in base agli indirizzi del Piano del Parco, alle linee gestionali elaborate in collaborazione con l'ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione  e la Ricerca Ambientale), alla conseguente determina del Consiglio Direttivo n. 47 del 30.9.2016 ad oggetto "Gestione equidi inselvatichiti presenti sull'Isola dell'Asinara" e alla nota U.0007207.06.04.2017 del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare - Direzione Generale per la Protezione della Natura e del Mare - Divisione II, intende procedere, attraverso manifestazione di interesse, all'affido di alcuni cavalli (Equus caballus) presenti nel territorio del Parco Nazionale dell'Asinara.

  • Manifestazione di interesse a partecipare alla procedura negoziata ai sensi dell’art. 36, comma 2, lettera b), del d.lgs. n.50/2016, per l’acquisizione dei servizi di educazione ambientale del progetto “fish & cheap” - anno 2017 indetto dal Parco Nazionale dell’Asinara e Area Marina Protetta “Isola dell’Asinara”. Cig Z991DCF6BC.

    Questa Stazione Appaltante intende espletare un’indagine di mercato, per individuare gli Operatori Economici da invitare alla procedura negoziata per l’acquisizione del servizio di educazione ambientale del progetto “PESCATURISMO E EDUCAZIONE AMBIENTALE”.

  • Il Premio SIRENA 2017 all’Area Marina Protetta Isola dell’Asinara

    Assegnato “per il generoso e qualificato impegno in favore delle persone disabili tramite le attività subacquee”.

  • 8ª edizione del concorso fotografico “Obiettivo Terra”

    L'Ente Parco Nazionale dell'Asinara condivide l'iniziativa della  Fondazione UniVerde e la Società Geografica Italiana Onlus, che indicono l’ottava edizione del concorso fotografico nazionale di fotografia geografico - ambientale “Obiettivo Terra”, in occasione della 47ª Giornata Mondiale della Terra (22 aprile 2017), per valorizzare il patrimonio ambientale, il paesaggio e le peculiarità enogastronomiche, storico-culturali e sociali dei Parchi Nazionali e Regionali d’Italia. info: http://www.obiettivoterra.eu/
  • Un marchio di qualità per il Parco nazionale dell'Asinara. Venerdì sarà presentato agli operatori e punta a coinvolgere i territori del Nord Sardegna.

     
    Un’offerta integrata tra le strutture ricettive, di ristorazione, di prodotti agroalimentari che presentano un livello di qualità e i servizi turistici previsti nel Parco. Parte da questa filosofia il nuovo marchio del parco nazionale dell'Asinara che venerdì 10 marzo, nella sede del Museo del mare a Porto Torres, sarà presentato e condiviso con gli operatori del parco. Un'occasione per illustrare i documenti di riferimento utili all'applicazione delle procedure di assegnazione del marchio del parco. Una vera e propria svolta che premia la qualità dell’offerta e tende a mettere in rete tutti i servizi e i prodotti presenti nell’isola, nella rete metropolitana e in tutta l'area contigua con il parco, cioè dei comuni di Porto Torres, Stintino, Sassari, Sorso, Sennori e Castelsardo

Dall'Albo Pretorio

Altri articoli

  • Risposta quesiti gara EX Onmi

    Quesito n°1

    Si chiede se la presa visione è certificata da un Vs. tecnico o se è sufficiente l’autocertificazione del concorrente.

    Risposta al quesito n°1

    Supponendo che per presa visione il richiedente intenda la presa visione dei luoghi (e non degli elaborati di progetto), si conferma che è sufficiente l’autocertificazione del concorrente. Per l’autocertificazione possono essere utilizzati i modelli messi a disposizione degli offerenti da parte di questa stazione appaltante, disponibili sul sito istituzionale www.parcoasinara.org.

    Resta comunque inteso che l’Ufficio Tecnico del Parco, qualora gli venisse richiesto, si rende disponibile  per lo svolgimento dei sopralluoghi.

     

    Quesito n°2

    Si chiede a cosa si riferisca la rettifica indicata nel Vs sito istituzionale inserita il 5.07.2017 (scritta in rosso)

    Risposta al quesito n°2

    Sopra la dicitura rettifica (scritta in rosso) appare la scritta note. Nelle note è riportato l’oggetto della rettifica. Nello specifico è stato cambiato unicamente l’ordine degli elaborati pubblicati, mentre il contenuto è rimasto invariato.

     

    Quesito n.3

    Il fatto che la categoria OG11 è scorporabile, dà alla nostra società la possibilità di partecipare alla gara e di svolgere noi stessi i lavori in OG11 con la sola attestazione SOA in categoria OG1 classifica IV bis?

    Risposta al quesito n°3

    Come specificato nel bando di gara, per la partecipazione occorre possedere l’attestazione SOA, classifica I per la categoria OG11.

     

    Quesito n.4

    Nel caso in cui non potessimo svolgere noi i lavori in OG11 (come da quesito 3), è possibile subappaltare l’intero importo dei lavori in OG11 ammontanti ad € 141.362,03 ad una società che possiede la qualificazione SOA in OG11 classifica I?

    Risposta al quesito n°4

    Come specificato nel Bando di Gara e nel Disciplinare,  l’importo dei lavori in OG11 è subappaltabile nella misura massima del 30%.

     

    Quesito n.5

    Si chiede se è possibile effettuare l'avvalimento sia per la categoria OG1 ed OG11.

    Risposta al quesito n°5

    L'avvalimento è possibile per l'OG1 ma non per l'OG11.

     

    Quesito n.6

    Nel caso in cui non potessimo svolgere i lavori di cui alla categoria OG11, la quale risulta scorporabile, possiamo costituire un RTI di tipo verticale con un’impresa che possiede solamente i requisiti di cui all’art.90 del DPR 207/2010 e non l’attestazione SOA?

    Risposta al quesito n°6

    Per i lavori in appalto riconducibili alla categoria OG11 si deve possedere l’attestazione SOA (classifica I) e non è pertanto possibile dichiarare la sussistenza dei requisiti ai sensi dell’art. 90 del DPR 207/2010.

     

    Quesito n.7

    È obbligatorio sottoscrivere il Patto d’Integrità ?

    Risposta al quesito n°7

    Non è previsto dal Bando di Gara pertanto, qualora i partecipanti decidessero di utilizzare i modelli fac-simile messi a disposizione (modelli A B C e D), sarà sufficiente barrare le sezioni in cui sono presenti riferimenti al Patto d’Integrità.

     

     

     

  • Procedura per l'ottenimento del marchio di qualità del Parco.

     

    Il Marchio di qualità ambientale del Parco Nazionale dell’Asinara è inserito all’interno della rete dei Parchi e delle aree protette della Sardegna. Il percorso nasce qualche anno fa nell’ambito dei progetti comunitari Retraparc (2008-2012) e Resmar (2011-2012). A conclusione delle attività di sperimentazione sono stati condivisi dei protocolli d’intesa tra le principali aree protette della Sardegna (un primo accordo tra i Parchi dell’Asinara, La Maddalena, Porto Conte, Molentargius il 10.04.2012; un secondo tra i Parchi dell’Asinara, La Maddalena, Porto Conte, Geominerairo, Amp Tavolara il 19.04.2016).

    (Delibera del Consiglio Direttivo del Parco Nazionale dell’Asinara n. 11/2017 e nota di approvazione del 7002/2017)  

  • Disciplinare integrativo al regolamento dell’Area Marina Protetta “Isola dell’Asinara” - Anno 2017

    Il presente Disciplinare è stato approvato con ADU  n. 01/2017  è composto dai seguenti allegati:

    • Allegato A - Trasporto passeggeri - charter a vela - visita guidata.
    • Allegato B - Noleggio conducente collegato alla visita guidata.
    • Allegato C - Visite guidate subacquee.
    • Allegato D - Pescaturismo.
    • Allegato E - autorizzazione di Servizio
    • Allegato F - perimetrazione Zonizzazione del Parco Nazionale dell’Asinara e Area Marina Protetta “Isola dell’Asinara” secondo il Piano del Parco
    • Allegato G - Piano degli accosti in banchina 2017
    • Allegato H - Consegna Boe, Bandiere, Targhette  Piccola Pesca
    • Allegato I - Richiesta tirocinio Piccola pesca
    • Allegato J - Tabella sanzioni

    Vi ricordiamo che è consultabile sul sito il Regolamento di esecuzione ed Organizzazione dell'Area Marina Protetta "Isola dell'Asinara", che regola e stabilisce la disciplina di organizzazione dell'Area Marina Protetta «Isola dell'Asinara», nonche' la normativa di dettaglio e le condizioni di esercizio delle attivita' consentite all'interno dell'area marina protetta medesima, come delimitata ai sensi dell'art. 2 del decreto istitutivo 13 agosto 2002 del Ministro dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, e nel rispetto della zonazione e della disciplina generale delle attivita' consentite di cui al decreto istitutivo medesimo.

    02.05.2016

  • Disciplinare del Parco Nazionale dell’Asinara. Attività consentite dal D.P.R. del 03 ottobre 2002 e dal Piano del Parco. Anno 2016.

    Il presente Disciplinare è stato approvato con Deliberazione n. 17/2016 del Consiglio Direttivo dell'Ente Parco Nazionale dell'Asinara è composto dai seguenti allegati:

    • Disciplinare del Parco Nazionale dell'Asinara anno 2016.
    • Allegato A - Attività di Visita Guidata, Nolo, Trasporto Sperimentale.
    • Allegato B - Attività di Educazione Ambientale e Sostenibilità.
    • Allegato C - Area parcheggio.
    • Allegato D - Perimetrazione Parco e dell'Area Marina Protetta.

    Vi ricordiamo che è consultabile sul sito dell'Ente Parc il Piano del Parco, strumento di gestione e programmazione del Parco Nazionale dell'Asinara.

     

    aggiornato al 02.05.2016

  • Regolamento del Parco Nazionale dell'Asinara.

    MINISTERO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE

    DECRETO 29 luglio 2015, n. 230. Regolamento recante approvazione del regolamento del Parco  nazionale dell'Asinara. (16G00060). (GU n.92 del 20-4-2016)

     Vigente 90 giorni dalla pubblicazione in GU n.92 del 20-4-2016.

     

  • Guida alla Flora del Parco Nazionale dell'Asinara

    Il portale sulla biodiversità vegetale del territorio del Parco Nazionale dell’Asinara consistente in una guida multilingue sulle circa 800 specie vascolari presenti nel territorio, consultabile on.line e in campo tramite palmari e telefonini attraverso il sistema operativo mobile iOS e android.

     

     

     

     

  • Come visitare il Parco

    Introduzione

    L’Isola Asinara, dopo 115 anni di chiusura totale, ha avuto nei primi anni di attività oltre 85.000 presenze che hanno permesso di sperimentare delle prime modalità di visita.

    Il Parco, nel rispetto delle norme di salvaguardia e tutela ambientale e in attesa degli strumenti di gestione, ha inoltre tracciato un quadro programmatico all’interno del quale gli operatori hanno la possibilità di attivare iniziative economiche in grado di fornire servizi di qualità per i visitatori dell’area protetta.

    Di seguito vengono fornite alcune indicazioni per facilitare la modalità di visita e sfruttare al meglio tutte le opportunità offerte dal Parco.

  • Il Centro di Educazione Ambientale e Sostenibilità

    Il CEAS.inara, nato nel 2009 come Centro di Educazione Ambientale e Sostenibilità nell’ambito del sistema INFEA – Informazione, Formazione ed Educazione Ambientale della Sardegna, per la sua mission e organizzazione operativa si ispira ai principi del Sistema di Qualità per l’Educazione Ambientale (S.I.Q.U.A.S.) promosso nel 2010 dalla Regione Autonoma della Sardegna. Il Centro a carattere di luogo multifunzionale per la promozione della cultura e dell’economia della sostenibilità, con particolare riferimento alle tematiche della tutela della biodiversità e della fruizione sostenibile a scopi di educazione, di sensibilizzazione, di divulgazione scientifica e naturalistica, di turismo culturale ed educativo e di relazione pacifica e solidale e di benessere socio-economico durevole. Un luogo dove vivere esperienze creative e innovative, piacevoli anche a livello emotivo, che consentano una crescita personale e favoriscano il livello di partecipazione attiva e responsabile da parte di tutte le possibili utenze e da parte delle diverse classi di età. Un luogo di inclusione, accogliente e positivo, aperto e accessibile a tutti, anche alle persone diversamente abili, dove ognuno può raccontare la sua esperienza di vita e dialogare con la diversità degli Altri e la bellezza della comune Natura, in un contesto ambientale di assoluto valore come quello che il Parco Nazionale dell’Asinara sa offrire.

  • Il progetto è finanziato dall’Unione Europea attraverso il fondo LIFE+ NATURA 2012 e cofinanziato dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali - Direzione Generale Pesca e dalla Regione Marche. Finanziato nel 2013, secondo progetto per ammontare di budget tra i 13 progetti italiani finanziati.

    info da www.tartalife.eu/it/il-progetto

    Problematica

    Negli ultimi anni la conservazione di Caretta caretta, specie prioritaria inserita nella Direttiva Habitat e protetta da numerose Convenzioni internazionali, ha assunto un aspetto strategico per il bacino Mediterraneo, dove la pesca professionale sembra rappresentare la principale minaccia per la sopravvivenza della specie.
    Le stime fatte nel corso degli ultimi anni suggeriscono che nel Mediterraneo ogni anno oltre 130 mila le tartarughe marine della specie tartaruga Caretta caretta rimangono vittime di catture accidentali da parte dei pescatori professionisti. Circa 70.000 abboccano agli ami utilizzati per la pesca al pescespada, oltre 40.000 restano intrappolate nelle reti a strascico e circa 23.000 in quelle da posta per un totale di 133.000 catture con oltre 40.000 casi di decesso. Numeri impressionanti e peraltro decisamente sottostimati: se infatti consideriamo in questo calcolo tutti i pescherecci comunitari e le migliaia di piccole imbarcazioni da pesca che operano nei paesi africani che si affacciano sul Mediterraneo, si arriva più verosimilmente a una stima di 200 mila catture e proporzionalmente a circa 70 mila decessi.
    Le catture degli individui di tartaruga marina Caretta caretta realizzate nella pesca professionale avvengono accidentalmente nell’intenzione di catturare specie di interesse commerciale. La parte della cattura di un attrezzo da pesca che è composta da specie ed esemplari che non sono il diretto bersaglio dell’attività di pesca, ma che vengono accidentalmente catturate a causa della scarsa selettività degli attrezzi, sono note a livello mondiale con il nome di bycatch. Le tartarughe catturate accidentalmente rappresentano quindi una parte cosiddetto bycatch.
    I dati di cattura degli ultimi anni, le testimonianze dei pescatori e l’aumento degli interventi dei Centri di Recupero lungo le coste italiane, testimoniano dunque la necessità di arginare tale fenomeno, che determina il ferimento o l’uccisione di molti individui e ostacola la conservazione della specie, in preoccupante declino nel Mediterraneo.
    Un’altra minaccia che ancora incide pesantemente sulla mortalità post cattura delle tartarughe marine è la mancanza di strutture e dotazioni adeguate e personale periodicamente aggiornato all’interno dei Centri per il recupero delle tartarughe lungo le coste italiane.
    Tali centri, in numero limitato rispetto ai circa 7500 Km di costa, rappresentano invece uno strumento estremamente incisivo ed efficace per la riduzione della mortalità delle tartarughe.
    Dalla loro istituzione nel LIFE Tartanet, infatti, il numero di recuperi degli esemplari in difficoltà sono aumentati in numero esponenziale (cfr. più avanti), per un totale di circa 1450 recuperi dal 2009 al 2012. Parallelamente, migliaia di pescatori e cittadini sono stati sensibilizzati alla conservazione delle tartarughe e tutela della biodiversità marina.
    Nonostante ciò, gli esemplari curati dai Centri sono ancora una piccola parte delle circa 200.000 tartarughe catturate accidentalmente ogni anno nel Mediterraneo.
    Inoltre, alcuni tratti di costa rimangono ancora sprovvisti Centri strutturati e/o di presidi per la sosta temporanea di tartarughe.
    In primo luogo, a Lampedusa è presente un centro senza le necessarie autorizzazioni amministrative e dotazioni previste dalle Linee Guida del MATTM. L’AMP Isole Pelagie, in attesa della chiusura di tale centro, intende dunque dotarsi di un Presidio allestito secondo tali Linee guida e che collabori con il Centro di Linosa e di Cattolica Eraclea (Centro provinciale di riferimento in base alle normativa regionale) In secondo luogo, lungo le coste dell’Emilia Romagna e Marche, zone ad alto tasso di spiaggiamenti e catture accidentali di tartarughe marine in Italia (l’alto Adriatico è una area di alimentazione) e con un elevato numero di marinerie, vi è bisogno di una serie di punti di raccolta con vasche per la sosta temporanea.
    Considerato l’incremento progressivo dei recuperi di Caretta caretta da parte dei Centri, tale situazione ostacola dunque interventi di cura e primo soccorso tempestivi ed adeguati, che potrebbero salvare la vita di molti esemplari, e mostra la necessità di rafforzare ulteriormente ed in maniera continuativa i Centri esistenti ed instituire un nuovo Centro presso l’AMP Pelagie e una serie di punti di raccolta lungo le coste emiliane e marchigiane.
    Il progetto TARTALIFE, promosso nelle 15 regioni italiane che si affacciano sul mare, si inserisce in questa complessa problematica e si prefigge di ridurre la mortalità della tartaruga marina Caretta caretta indotta dalle attività di pesca e dunque contribuire alla conservazione della specie nel Mediterraneo.

     

    TARTALIFE intende perseguire la riduzione della mortalità di Caretta caretta determinata accidentalmente dalle attività di pesca professionali attraverso 2 obiettivi specifici:

    • riduzione del bycatch effettuato con palangari, reti a strascico e da posta, con diffusione di ami circolari e TED perfezionati e sperimentazione di STAR e di un attrezzo alternativo alla rete da posta
    • riduzione mortalità post cattura, con formazione dei pescatori e rafforzamento dei Presidi di recupero/primo soccorso.
  • I confini dell'Area Marina Protetta "Isola dell'Asinara"

    In questa sezione è possibile consultare le carte riportanti i confini e la zonizzazione dell'Area Marina protetta come da Decreto Istitutico e da Regolamento.

  • I confini del Parco Nazionale dell'Asinara

    In questa sezione è possibile prendere visione della carta che riporta la zonizzazione indicate dal Piano del Parco (La Zonizzazione del Parco Nazionale dell'Asinara) e i confini coincidenti con il SIC e lo ZPS Isola dell'Asinara (confini Sic e Zps coincidenti con il Parco), o semplicemente  scaricare una mappa riportante le varie informazioni dell'Isola.

  • Sezione relativa ai dirigenti,come indicato all'art.10,c.8,lett.d),art. 15, c.1,2,5, art.41,c.2,3 del d.lgs.33/2013.

    Art.15 Obblighi di pubblicazione concernenti i titolari di incarichi dirigenziali e di collaborazione o consulenza.

     

    Le pubbliche amministraziooni pubblicano  aggiornano  le seguenti informazioni relative a titolari di incarichi dirigenziali e di collaborazione e consulenza:

     

    a) Estremi degli atti di conferimento di incarichi amministrativi e di vertice a soggetti dipendenti della pubblica amministrazione

    b) Il Curriculum Vitae

    c) I dati relativi allo svolgimento di incarichi o la titolarità di cariche in Enti di diritto privato regolati o finanziati dalla pubblica amministrazione o lo svolgimento di attività professionali

    d) I compensi, comunque denominati,relativi al rapporto di lavoro,di consulenza o di collaborazione,con specifica evidenza delle eventuali componenti variabili o legate alla valutazione del risultato 

  • Sezione relativa agli incarichi amministrativi di vertice, come indicato all'art. 15, c. 1,2 e art. 41, c. 2,3 del d.lgs. 33/2013

    1. Fermi restando gli obblighi di comunicazione di cui all'articolo 17, comma 22, della legge 15 maggio 1997, n. 127, le pubbliche amministrazioni pubblicano e aggiornano le seguenti informazioni relative ai titolari di incarichi amministrativi di vertice e di incarichi dirigenziali, a qualsiasi titolo conferiti, nonché di collaborazione o consulenza:

    a) gli estremi dell'atto di conferimento dell'incarico; 
    b) il curriculum vitae; 
    c) i dati relativi allo svolgimento di incarichi o la titolarità di cariche in enti di diritto privato regolati o finanziati dalla pubblica amministrazione o lo svolgimento di attività professionali; 
    d) i compensi, comunque denominati, relativi al rapporto di lavoro, di consulenza o di collaborazione, con specifica evidenza delle eventuali componenti variabili o legate alla valutazione del risultato.

    2. La pubblicazione degli estremi degli atti di conferimento di incarichi dirigenziali a soggetti estranei alla pubblica amministrazione, di collaborazione o di consulenza a soggetti esterni a qualsiasi titolo per i quali è previsto un compenso, completi di indicazione dei soggetti percettori, della ragione dell'incarico e dell'ammontare erogato, nonché la comunicazione alla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della funzione pubblica dei relativi dati ai sensi dell'articolo 53, comma 14, secondo periodo, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e successive modificazioni, sono condizioni per l'acquisizione dell'efficacia dell'atto e per la liquidazione dei relativi compensi. Le amministrazioni pubblicano e mantengono aggiornati sui rispettivi siti istituzionali gli elenchi dei propri consulenti indicando l'oggetto, la durata e il compenso dell'incarico. Il Dipartimento della funzione pubblica consente la consultazione, anche per nominativo, dei dati di cui al presente comma.

    3. In caso di omessa pubblicazione di quanto previsto al comma 2, il pagamento del corrispettivo determina la responsabilità del dirigente che l'ha disposto, accertata all'esito del procedimento disciplinare, e comporta il pagamento di una sanzione pari alla somma corrisposta, fatto salvo il risarcimento del danno del destinatario ove ricorrano le condizioni di cui all'articolo 30 del decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104.

    4. Le pubbliche amministrazioni pubblicano i dati cui ai commi 1 e 2 entro tre mesi dal conferimento dell'incarico e per i tre anni successivi alla cessazione dell'incarico.

    5. Le pubbliche amministrazioni pubblicano e mantengono aggiornato l'elenco delle posizioni dirigenziali, integrato dai relativi titoli e curricula, attribuite a persone, anche esterne alle pubbliche amministrazioni, individuate discrezionalmente dall'organo di indirizzo politico senza procedure pubbliche di selezione, di cui all'articolo 1, commi 39 e 40, della legge 6 novembre 2012, n. 190.

     

  • Sito archeologico sommerso di Cala Reale

    Fino a settembre 2014, si potrà visitare il Relitto di epoca romana, che trasportava anfore contenenti prodotti a base di pesce, ora visibile a pochi metri di profondità, a poca distanza dal molo di Cala Reale. Sulla base della sperimentazione effettuata nel 2012, l’amministrazione comunale di Porto Torres, la Soprintendenza per i beni archeologici di Sassari e Nuoro, l’Ente Parco Nazionale dell’Asinara e il Cala d’Oliva Diving Center hanno deciso di rinnovare la collaborazione. Si tratta di un sito unico nel Mediterraneo: circa 39 mila reperti sono adagiati sul fondale, a soli sette metri di profondità.

    Le visite del sito, dovranno avvenire unicamente tramite il Cala d’Oliva Diving Center o comunque con il coordinamento del Diving, a cui devono riferirsi tutti i soggetti interessati alla fruizione.

     

     

    Cala d'Oliva Diving Center
    347 8227570
    328 9178356
    info@caladolivadiving.com
    caladolivadiving@tiscali.it

  • Visitare l’Asinara è molto semplice...

    Tutti gli operatori che svolgono attività nel Parco Nazionale e Area Marina Protetta sono elencati nella sezione “Visitare il Parco”. Per organizzare una escursione sul Parco o per mare è necessario contattare uno di loro per telefono o e-mail. Si può partire da Porto Torres con il traghetto Sara D o da Stintino con barche passeggeri.

    Non è consentito l'ingresso ai mezzi privati a motore e l'introduzione di animali da compagnia di qualsiasi genere, se non nelle aree Urbane di Cala Reale e Cala d’Oliva con il solo accesso attraverso i moli di Cala Reale e Cala d’Oliva.

     

    Presidio medico-sanitario stagionale 

    Ambulatorio Guardia Turistica – Cala Reale – 348 936 1914  - 079 409 420 – ORARIO: DALLE 10.00 ALLE 17.30

     

    Ecco come si fa.