L'Osservatorio Faunistico del Parco Nazionale dell'Asinara
Attivo dal 1998, svolge un ruolo fondamentale nel monitoraggio costante della fauna stanziale e dell’avifauna migratrice. I suoi principali obiettivi sono la ricerca scientifica, la divulgazione e l’educazione ambientale.
La divulgazione e la sensibilizzazione si concretizzano durante i giorni di apertura al pubblico, quando sia scolaresche che visitatori possono osservare da vicino le attività di ricerca sul campo e approfondire, direttamente con i ricercatori, il valore delle aree protette nella conservazione della biodiversità. L’Osservatorio organizza inoltre stage e corsi di aggiornamento, rivolti a chi desidera approfondire la biologia della fauna selvatica o intraprendere un percorso professionale nel campo della ricerca scientifica.
Nel 2025, l’Osservatorio ha partecipato per il ventottesimo anno consecutivo al Progetto Piccole Isole dell’ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale), finalizzato allo studio delle migrazioni pre- e post-riproduttive attraverso il bacino del Mediterraneo.
Attraverso la tecnica dell’inanellamento scientifico, tra il 1998 e il 2025 sono stati catturati, marcati e rilasciati quasi 100.000 esemplari, appartenenti a oltre 73 specie diverse. L’attività ha consentito di redigere una checklist aggiornata di 242 specie di uccelli osservati sull’isola nei diversi periodi dell’anno.
Dal 2025, l’Osservatorio è stato ufficialmente riconosciuto come Centro EURING (Coordinating Organisation for European Bird Ringing Schemes) per la formazione di inanellatori provenienti da tutta Europa. Tale qualifica si affianca al già consolidato ruolo di Centro di Formazione Nazionale.
I dati raccolti dal Progetto, coordinato a livello mediterraneo dall’ISPRA, confermano l’importanza strategica dell’Asinara come punto di sosta e transito per l’avifauna migratrice, sia durante le migrazioni primaverili che autunnali. L’Isola rappresenta la stazione di inanellamento più occidentale d’Italia, nonché l’unica stazione attiva in Sardegna nell’ambito di programmi internazionali coordinati di monitoraggio avifaunistico.
Gli scopi generali del Progetto Piccole Isole includono:
- Descrivere le rotte di migrazione e la loro evoluzione nel tempo
- Analizzare le strategie di volo (ininterrotto o intermittente)
- Esaminare la migrazione differenziale tra classi di età e sesso
- Definire il ruolo funzionale delle isole mediterranee per gli uccelli migratori in transito
- Definire le fluttuazioni delle popolazioni di uccelli nel tempo
- Fornire dati utili alla comprensione dei cambiamenti climatici
Per ulteriori informazioni o per mettersi in contatto con lo staff dell’Osservatorio, è possibile scrivere all’indirizzo osservatoriofaunisticoasinara@gmail.com


